Il violino istriano

Segreto secondo...

I particolarmente esperti modellavano il prosciutto, dopodiché lo sfregavano di sale, lo lasciavano sgocciolare e dopo un paio di giorni lo riponevano in speciali casse di legno, e sotto il peso di lastre di pietra (del peso giusto; né troppo leggere, né troppo pesanti) facendo fuoriuscire il sangue in eccesso affinché la carne diventasse soda e compatta.