IQ Qualità istriana

L'unicita' della malvasia istriana

IQ e malvasia istriana? Suona bene, ma questa volta non si tratta soltanto di una bella storia. Quello che si trova di fronte a voi è un articolato sistema di controllo della qualità del vino: la Malvasia istriana. Presso Vinistra, l’Associazione dei viticoltori e dei produttori del vino istriani, negli ultimi tre anni è stato tracciato un percorso dall’idea fino all’attuazione di un dettagliato sistema di controllo. Abbiamo seguito l’esempio delle più importanti regioni vinicole Europee che stanno cercando di promuovere quello per cui sono uniche e speciali. 

Abbiamo intrapreso questo cammino perchè vogliamo che anche l’Istria faccia parte di questo raffinato mondo enologico che costantemente sta affermando la propria qualità. Rappresentiamo una parte integrante del Mediterraneo e del suo stile di vita, nel quale il vino assume un ruolo di quotidiana abitudine. Siamo convinti che in questa partita possiamo giocarci la nostra carta, che è soprattutto l’alta qualità di un prodotto unico sulla scena vinicola: la Malvasia istriana. 

Il sistema di controllo segue la qualità della Malvasia istriana fin dall’inizio, dapprima nel vigneto, quindi nella cantina fino all'imbottigliamento e alla commercializzazione. Già negli anni a venire sapremo molto di più, avremo un chiaro quadro delle nostre potenzialità, di quello che siamo in grado di fare. 

E la cosa più importante, vogliamo che già domani il marchio IQ sulle bottiglie dei produttori di Malvasia istriani garantisca a tutti gli amanti del vino che il prodotto che hanno di fronte sia buono e che possano tranquillamente goderselo.

Ivica Matošević
Il Presidente dell’Associazione dei viticoltori e dei produttori del vino istriani

Il maggiore riconoscimento alla malvasia istriana

Malvasia istriana. Quando questa soave, melodiosa parola esce dalla bocca, stuzzica la fantasia, richiama ricordi. In effetti, la Malvasia è molto piu’ di un semplice tipo di vino. La Malvasia è una parte essenziale dell’identità istriana: non solo la definisce col suo gusto e con la sua fragranza, ma la trasmette con il proprio carattere – modesta e mite com’è, fa quello che soltanto pochi e speciali vini possono fare – narra e descrive, canta e racconta l’Istria. 

Oggi siamo testimoni dell’ascesa della Malvasia. Supportata dall’entusiasmo dei promotori della rinascita del settore vinicolo istriano, grazie alla qualità che supera le barriere dei pregiudizi, questo vino delicato, nella sua ’’anzianità’’ diverrà l'ambasciatore delle nuove tendenze. Nuovi risultati di alto livello, dei quali a breve saremo sicuramente testimoni, non saranno raggiunti da vendemmie record, le notizie di successi non si baseranno su numeri impressionanti, la quantità come criterio d’ora in poi non esisterà più. L’unica cosa importante sarà la qualità, meglio ancora: l'eccellenza qualitativa. 

Non è per caso che proprio l’IQ (Istrian Quality) sia la sigla per la qualità istriana. C’era bisogno di tanto buon senso e di lungimiranza per individuare la qualità come definizione principale della linea di sviluppo. L’Istria difatti non può e non deve impressionare con la quantità. Ad esser sinceri, l’Istria è una piccola penisola, e perciò a noi molto cara; non c’ è niente di cui abbiamo troppo, ma abbiamo di tutto un po’, e tutto quello che abbiamo è buono. 

Nei paesi che sul notturno cielo dell’universo vinicolo si differenziano per maggiore splendore, è oramai accettata e consueta la prassi che gli standard qualitativi li definiscono quelli che con loro ci vivono e ci lavorano. Riferirsi alle loro posizioni, scegliendo però i propri percorsi, nel lungo termine significa scegliere una via che garantisce il mantenimento della propria identità ed il posizionamento dell’Istria sul meritato piedistallo dell’Antica Strada del Vino, conosciuto come l'Olimpo dei vini migliori. In tale contesto, l’Istria e la sua viticoltura assumono una posizione risalente ad antica data. L’Istria dispone di tutti i presupposti naturali e dell’appartenenza ’’genetica’’ alla cerchia delle regioni vinicole Mediterranee. Con lo standard qualitativo IQ - Qualità Istriana - abbiamo definito le regole del gioco: la risolutezza e le schiette intenzioni dei produttori di vino istriani saranno premiate con il maggiore dei premi: con il successo nell'eccellenza qualitativa.